Premessa
Nel periodo successivo alla pandemia da COVID-19, è emersa con forza la necessità di attivare nuovi modelli di partecipazione
giovanile capaci di superare l’isolamento sociale. Il progetto “English for All!” è nato come risposta a questo bisogno, unendo inclusione, volontariato digitale e apprendimento linguistico. Esso è stato parte del macro-progetto “Giovani volontari on-line: Nuovi percorsi di volontariato digitale”, e ha valorizzato l’interazione tra pari attraverso l’uso consapevole delle tecnologie, per costruire contesti di relazione significativi anche a distanza, con un’attenzione specifica verso ragazzi con disabilità visiva e cognitiva.
Obiettivo
Promuovere percorsi di volontariato giovanile digitale attraverso attività di conversazione in lingua inglese tra adolescenti e coetanei con disabilità visiva e cognitiva, al fine di favorire l’inclusione, l’apprendimento collaborativo e la costruzione di reti di relazione solidali e accessibili.
Approccio e Sviluppo delle azioni di progetto
Il progetto si è articolato in un ciclo di incontri online della durata di tre mesi, con quattro sessioni mensili. Le conversazioni in lingua inglese si sono svolte tra volontari adolescenti (studenti tra i 14 e i 19 anni del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico – UWC Adriatic di Trieste – provenienti da più di 80 Paesi del mondo) e ragazzi con disabilità visiva e cognitiva, affiancati dai
rispettivi Educatori (utenti dell’Associazione Nazionale delle Famiglie delle Persone con Minorazioni Visive – A.N.Fa.Mi.V. APS Onlus). L’attività si è svolta tramite tablet di ultima generazione, messi a disposizione per consentire l’accesso alle tecnologie assistive e successivamente donati ai beneficiari diretti. Il progetto ha integrato azioni educative, formative e relazionali in ambiente digitale, stimolando il protagonismo giovanile e la partecipazione inclusiva.
Risultati raggiunti
Il progetto ha attivato un modello di volontariato digitale replicabile, offrendo ai giovani una nuova occasione di impegno civico
e apprendimento linguistico. Ha contribuito a ridurre l’isolamento sociale dei ragazzi con disabilità visiva e cognitiva coinvolti, promuovendo un’esperienza relazionale arricchente, basata sull’incontro, la comunicazione e l’accessibilità digitale.
Partner
Heart4Children APS, Mind4Children S.r.l. spin-off dell’Università di Padova, A.N.Fa.Mi.V. APS Onlus, Mondo2000 OdV (capofila), in
collaborazione con una ventina di Enti del Terzo Settore della Regione Friuli-Venezia Giulia.
Luoghi in cui è stato proposto
Modalità online, con particolare riferimento alla Regione Friuli-Venezia Giulia.
Replicabilità
Il progetto è altamente replicabile e può essere riadattato per rispondere ai bisogni specifici dei soggetti proponenti e dei contesti territoriali o educativi di riferimento. Grazie al suo approccio flessibile e interculturale, può essere realizzato in scuole, centri giovanili, associazioni e contesti educativi digitali, valorizzando le competenze linguistiche, relazionali e tecnologiche dei giovani coinvolti. Il cuore resta sempre lo stesso: una lingua che unisce, capace di diventare strumento di inclusione, dialogo e partecipazione condivisa.

